Il Piccolo 17 luglio

Gli ambientalisti si interrogano sul progetto: "La regione è già autosufficiente quanto a produzione di energia elettrica"
"La centrale? Ne abbiamo fin troppe"



Uno dei nodi del piano per la Ferriera è la nuova centrale elettrica. "Ma qual è il senso di questo progetto? La nostra regione è già autosufficiente per la produzione di energia", commenta Dario Predonzan del Wwf. Con gli impianti già esistenti (e della centrale di Monfalcone è previsto un potenziamento) la producibilità annua di elettricità in Friuli Venezia Giulia, secondo il Wwf, supererà il fabbisogno regionale prevedibile al 2005 dell’8-16% (ma addirittura del 34-43%, se si conteggiasse la già autorizzata realizzazione della centrale di Torviscosa). Il Wwf evidenzia poi altri progetti "in corsa" per altrettanti nuovi impianti (nella tabella qui a lato). Insomma, "la prevista nuova centrale nel sito della Ferriera verrebbe ad aggiungersi agli altri" impianti con cui "finirebbe per trovarsi in concorrenza". Quanto al terminal gnl, il miliardo di metri cubi annui di metano da immettere nella rete regionale e nazionale presupporrebbe la moltiplicazione della rete di trasporto del gas su un territorio carsico - così il Wwf - "che ha già dovuto sopportare più volte interventi e manomissioni, con ripristini ambientali quasi sempre insufficienti, per la posa di condutture".