Ferriera, monito di Dressi
"Esuberi e riconversione
sono problemi distinti"
Un invito ai sindacati affinchè mantengano distinti i problemi della gestione ordinaria della Ferriera di Servola dalla discussione sulla riconversione del sito è stato fatto ieri dall'assessore all'Industria del Friuli-Venezia Giula, Sergio Dressi, preoccupato per la "generale confusione" a suo giudizio venutasi a creare. "Per la questione generale, infatti - ha precisato Dressi - vanno utilizzati i normali canali di contrattazione tra sindacati ed azienda. Il tavolo di concertazione, tengo a precisarlo, ha trattato e tratterà esclusivamente il tema specifico". L'assessore ha quindi ricordato quanto già stabilito durante l'incontro sui tre tavoli (sociale, ambientale e industriale) del 25 luglio scorso. Entro settembre - ha detto - vanno chiariti i numeri degli esuberi derivanti dalla fermata di un altoforno e dell'acciaieria. Contemporaneamente, saranno raccolti i dati degli attuali occupati, per poter gestire al meglio la formazione finalizzata al loro riutilizzo e per avere, dopo il 2010, la reale situazione delle risorse. Vanno verificati rapidamente - ha aggiunto - anche le necessità e i tempi per l'eventuale bonifica, attivando un confronto produttivo con il gruppo di lavoro sulla tematica Ambientale. Quanto alla piattaforma logistica, entro i primi giorni di settembre c'è l'impegno di presentare un "piano industriale".