Il Piccolo 20 dicembre

Dal 13 gennaio 80 lavoratori in «Cigs» per un anno. Fra i motivi l’incertezza derivante dal piano ministeriale
«Cassa» straordinaria alla Ferriera
Decarli (Lista Illy): «Il sindaco mantenga gli impegni a tutela del lavoro e della città»
 

Ottanta lavoratori della Servola srl in cassa integrazione straordinaria per un anno, a partire dal 13 gennaio prossimo. La grave prospettiva, emersa anche lunedì scorso nella riunione della cabina di regia istituita dalla Regione, si è formalizzata con la notifica da parte dell’azienda alle Rsu e all’Assindustria, avvenuta martedì ma resta nota solo ieri dalla Lista Illy nel corso di una conferenza stampa.
Nella lettera la Servola sottolinea che la situazione di crisi aziendale per cui è stata chiesta la cassa integrazione straordinaria deriva sia dalla pesante congiuntura economica sia «dall’incertezza determinata dallo studio di identificazione di possibili ipotesi di sviluppo dell’area industriale di Servola redatto dal ministero delle Attività produttive, che condiziona la produttività dello stabilimento».
La notizia della cassa integrazione staordinaria è stata data, come si diceva, in una conferenza stampa in cui la Lista Illy ha rivolto, a Trieste e ai triestini, una serie di particolari auguri di Natale. Proprio sul tema del lavoro si è soffermato il capogruppo in consiglio comunale Roberto Decarli. «Nel 2003 il sindaco rappresenti tutta la città – ha augurato – mantenga gli impegni presi e sottoscritti, agisca con i fatti e non con le parole, a tutela del lavoro e della città. Gli impegni del sindaco verso i lavoratori della Ferriera – ha aggiunto – sono stati solo parole. Agisca poi nei fatti per combattere disagio e povertà, utilizzando i fondi a bilancio. E per il bene della città il sindaco faccia solo il sindaco e non il replicante di alcuni partiti e personaggi politici. Solo in questo modo il 2003 sarà migliore del 2002, che per Trieste non è stato certo un buon anno».
Associandosi agli auguri alla città, ai lavoratori della Ferriera e alle fasce deboli, il consigliere Alessandro Carmi ha aggiunto un «augurio affettuoso» ai 57 autisti della Trieste Trasporti indagati e alle loro famiglie. «Speriamo che il processo si concluda positivamente», ha commentato, ricordando che la Lista Illy ha appoggiato la mozione urgente votata dal Consiglio comunale a sostegno degli autisti. Carmi ha rivolto anche un augurio ai medici impegnati nei corsi di formazione specialistica alle Università di Trieste e di Udine, definendo sacrosante le esigenze di questi futuri specialisti nel vedere attuato il riconoscimento reciproco dei titoli di studio previsto da una direttiva dell’Unione europea.
«Auguri all’Università – ha esordito il consigliere Stefano Curti – che ha bisogno sia del sostegno della città sia del governo. Università che è fondamentale per la città e i settori della ricerca ad essa collegati. L’augurio è in particolare che le difficoltà economiche nazionali non si ripercuotano sulle tasse studentesche».
Curti si è poi detto indignato per la tendenza del governo al condono, «che premia i disonesti che non pagano», annunciando che invierà gli auguri anche al premieri Berlusconi, assieme alle ricevute di pagamento di varie tasse, e invitando i cittadini a fare altrettanto.
gi. pa.