Dal 13 gennaio 80 lavoratori in «Cigs»
per un anno. Fra i motivi l’incertezza derivante dal piano ministeriale
«Cassa» straordinaria
alla Ferriera
Decarli (Lista Illy): «Il sindaco
mantenga gli impegni a tutela del lavoro e della città»
Ottanta lavoratori della
Servola srl in cassa integrazione straordinaria per un anno, a partire
dal 13 gennaio prossimo. La grave prospettiva, emersa anche lunedì
scorso nella riunione della cabina di regia istituita dalla Regione, si
è formalizzata con la notifica da parte dell’azienda alle Rsu e
all’Assindustria, avvenuta martedì ma resta nota solo ieri dalla
Lista Illy nel corso di una conferenza stampa.
Nella lettera la Servola
sottolinea che la situazione di crisi aziendale per cui è stata
chiesta la cassa integrazione straordinaria deriva sia dalla pesante congiuntura
economica sia «dall’incertezza determinata dallo studio di identificazione
di possibili ipotesi di sviluppo dell’area industriale di Servola redatto
dal ministero delle Attività produttive, che condiziona la produttività
dello stabilimento».
La notizia della cassa integrazione
staordinaria è stata data, come si diceva, in una conferenza stampa
in cui la Lista Illy ha rivolto, a Trieste e ai triestini, una serie di
particolari auguri di Natale. Proprio sul tema del lavoro si è soffermato
il capogruppo in consiglio comunale Roberto Decarli. «Nel 2003 il
sindaco rappresenti tutta la città – ha augurato – mantenga gli
impegni presi e sottoscritti, agisca con i fatti e non con le parole, a
tutela del lavoro e della città. Gli impegni del sindaco verso i
lavoratori della Ferriera – ha aggiunto – sono stati solo parole. Agisca
poi nei fatti per combattere disagio e povertà, utilizzando i fondi
a bilancio. E per il bene della città il sindaco faccia solo il
sindaco e non il replicante di alcuni partiti e personaggi politici. Solo
in questo modo il 2003 sarà migliore del 2002, che per Trieste non
è stato certo un buon anno».
Associandosi agli auguri
alla città, ai lavoratori della Ferriera e alle fasce deboli, il
consigliere Alessandro Carmi ha aggiunto un «augurio affettuoso»
ai 57 autisti della Trieste Trasporti indagati e alle loro famiglie. «Speriamo
che il processo si concluda positivamente», ha commentato, ricordando
che la Lista Illy ha appoggiato la mozione urgente votata dal Consiglio
comunale a sostegno degli autisti. Carmi ha rivolto anche un augurio ai
medici impegnati nei corsi di formazione specialistica alle Università
di Trieste e di Udine, definendo sacrosante le esigenze di questi futuri
specialisti nel vedere attuato il riconoscimento reciproco dei titoli di
studio previsto da una direttiva dell’Unione europea.
«Auguri all’Università
– ha esordito il consigliere Stefano Curti – che ha bisogno sia del sostegno
della città sia del governo. Università che è fondamentale
per la città e i settori della ricerca ad essa collegati. L’augurio
è in particolare che le difficoltà economiche nazionali non
si ripercuotano sulle tasse studentesche».
Curti si è poi detto
indignato per la tendenza del governo al condono, «che premia i disonesti
che non pagano», annunciando che invierà gli auguri anche
al premieri Berlusconi, assieme alle ricevute di pagamento di varie tasse,
e invitando i cittadini a fare altrettanto.
gi. pa.