Sono la fortunata e sfortunata proprietaria di un appartamento, grazie ai miei genitori che con sacrifici inumani avevano acquistato negli anni ’50 un terreno e costruito una casa bifamiliare. Sfortunata perché la casa è situata a Servola, in via del Ponticello, in completa visuale della Ferriera (all’epoca dell’acquisto era di dimensioni notevolmente inferiori).
Ho assistito all’udienza in Tribunale del 17/7/2002, ma purtroppo dopo 3 ore e mezzo, ho dovuto andarmene per motivi di salute. Ho ascoltato quindi alla radio le decisioni del giudice Rigo.
Il 18 luglio 2002 alle 11, una nebbia densa e maleodorante, ha invaso la zona (ho scattato quattro fotografie che mi riserbo di inviare al pm).
Invito formamente il giudice, che ha espresso l’intenzione di visitare la Ferriera assieme al perito, di trascorrere qualche ora nel mio giardino, non utilizzabile a causa di queste emissioni, per capire e "giudicare" il perché del malumore della popolazione servolana. Ovviamente l’invito è esteso anche agli avvocati della difesa che, grazie al nostro disagio, percepiscono parcelle milionarie.
Invito anche il nostro sindaco Dipiazza a ridurre quantomeno del 50% le nostre bollette dell’acqua: acqua necessaria per pulire di continuo sia noi che le nostre case, ma non sufficiente comunque a rendere le stesse vivibili.
Mercedes Mihalj