Il Piccolo 29 novembre

Continua la travagliata situazione dello stabilimento
Colussi (Cgil) sulla Ferriera:
«A chi servirà l’energia
della futura centrale?»
 

Ruben Colussi, segretario generale della Cgil regionale, pone alcuni interrogativi sulla situazione della nuova centrale di cogenerazione della Ferriera di Servola. «E’ stato detto negli incontri ufficiali che dovrebbe essere costruita una nuova centrale alimentata a gas, con potenza di 400 megawatt. Ma chi dovrebbe costuirla e con quali soldi? Con quale gas sarà alimentata? Da chi verrà utilizzata l’energia che si produrrà, dato che la nostra regione avrà un’eccedenza dovuta ai nuovi impianti già previsti? Sono tutti consapevoli che una centrale di quella portata occupa poche decine di persone?»
A questo punto Colussi si sofferma sull’ipotesi che Enel stia cercando di costruire un terminal di rigassificazione del gas naturale liquido (gnl) in alto Adriatico, e in particolare sul suo posizionamento proprio nel capoluogo giuliano. «Non sarebbe perciò meglio discutere in modo trasparente l’intera operazione mettendo bene in tavola tutte le carte, in nome degli interessi generali, occupazionali e ambientali della città?».