Continua la travagliata situazione dello
stabilimento
Colussi (Cgil) sulla Ferriera:
«A chi servirà
l’energia
della futura centrale?»
Ruben Colussi, segretario
generale della Cgil regionale, pone alcuni interrogativi sulla situazione
della nuova centrale di cogenerazione della Ferriera di Servola. «E’
stato detto negli incontri ufficiali che dovrebbe essere costruita una
nuova centrale alimentata a gas, con potenza di 400 megawatt. Ma chi dovrebbe
costuirla e con quali soldi? Con quale gas sarà alimentata? Da chi
verrà utilizzata l’energia che si produrrà, dato che la nostra
regione avrà un’eccedenza dovuta ai nuovi impianti già previsti?
Sono tutti consapevoli che una centrale di quella portata occupa poche
decine di persone?»
A questo punto Colussi si
sofferma sull’ipotesi che Enel stia cercando di costruire un terminal di
rigassificazione del gas naturale liquido (gnl) in alto Adriatico, e in
particolare sul suo posizionamento proprio nel capoluogo giuliano. «Non
sarebbe perciò meglio discutere in modo trasparente l’intera operazione
mettendo bene in tavola tutte le carte, in nome degli interessi generali,
occupazionali e ambientali della città?».