Ferriera, domani
incontro con i sindacati
sulla cassa integrazione
Sospensione e rinvio a domani
per l’incontro tra le organizzazioni sindacali e la Servola Srl sulla richiesta
di attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per
crisi aziendale. Il rinvio permetterà ai sindacati di attivarsi
sul tavolo regionale investito dal ministero come sede di confronto sulla
riconversione dell’area siderurgica.
In una nota le segreterie
provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil,Ugl e Confsal ricordano: «La
motivazione principale che comporta la possibilità di utilizzare
lo strumento della Cigs è dovuta alla sottoscrizione del protocollo
d’intesa firmato dagli enti locali e alcuni soggetti di rappresentanza
con l’esclusione delle organizzazioni sindacali che ad oggi non hanno avuto
la possibilità di un confronto trasparente sul contenuto di questo
protocollo».
«La Cigs – continuano
le organizzazioni sindacali – riguarda 80 dipendenti della Servola Srl
di cui 60 operai e 20 impiegati per il periodo di 12 mesi, di conseguenza
lo stabilimento lo stabilimento si attesterà sulla produzione di
pani di ghisa per l’attività della Sertubi e produzione di gas di
cogenerazione ovvero con il mantenimento degli impianti relativi a un altoforno,la
cokeria e la macchina a colare con l’occupazione massima di 500 dipendenti».
Nella predisposizione della
richiesta da presentare al ministero si prevede comunque la possibilità
al termine del periodo di Cigs di alcune unità di esubero strutturale,
al momento prevalentemente nell’ambito amministrativo, e con la disponibilità
aziendale a individuare soluzioni non traumatiche del personale coinvolto.
«Ad oggi - affermano
ancora i sindacati - ci limitiamo a osservare delle contraddizioni palesi
sull’impegno assunto a nome del governo sul tavolo regionale che indicava
in più di 700 unità il livello di mantenimento occupazionale
e il numero complessivo risultante dall’applicazione della Cigs così
come comunicatoci dall’azienda».