LUCCHINI, ENTI LOCALI, GOVERNO CHIUDONO LA FERRIERA DI SERVOLA
NEL PEGGIOR MODO POSSIBILE.
1. Su tutte le questioni ambientali non c'è stata risposta
2. Per quanto riguarda i livelli occupazionali non ci sono garanzie e prospettive
3. Rappresenta una seria preoccupazione la gestione degli impianti e la sicurezza sul lavoro negli anni che mancano alla chiusura definitiva, preoccupazione confermata dal comportamento fin qui tenuto dalla Servola s.p.a. Le necessarie bonifiche sono un'incognita per quanto riguarda realizzazione, tempi e investimenti necessari
4. La formazione professionale e la riqualificazione per i lavoratori non è finalizzata a nessun progetto certo.
5. La seconda centrale per la produzione di energia, il deposito di gas naturale e la piattaforma internodale stanno in un progetto oscuro
6. Il cambio occupazionale riguarderà alcune centinaia dei posti di lavoro, per gli altri è prevedibile un unico sbocco: il licenziamento
NOI VOGLIAMO CHIUDERLA IN MODO PULITO

1. E' necessaria una sede autorevole dove siano presenti assieme ai sindacati : i circoli e i comitati di quartiere che in questi anni si sono distinti nella denuncia e nella controinformazione e le associazioni ambientaliste
2. Qualsiasi cambiamento deve avvenire con la certezza dei tempi e la destinazione dei lavoratori coinvolti
3. Ci deve essere un impegno preventivo di investimenti che garantisca la funzionalità e la messa a norma di legge degli impianti se la Servola s.p.a. vuole mantenere in funzione una parte degli impianti per i prossimi sette anni. Anche su questo è necessaria una forma autorevole di controllo che coinvolga le parti sociali .
4. Richiediamo di inserire la formazione e la riqualificazione dei lavoratori in un piano organico che definisca quale assetto industriale si prevede in seguito alla dismissione dello stabilimento siderurgico.
5. Non ci sono le condizioni per gravare ulteriormente questo territorio con insediamenti di grave impatto ambientale e che mettano in discussione la sicurezza per i cittadini. Eventuali insediamenti vanno valutati e condivisi dai soggetti territoriali ( non vogliamo il ripetersi della esperienza Sertubi )
6. Per quanto riguarda i livelli economici delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti devono essere garantite le coperture economiche senza nessuna perdita sino alla loro ricollocazione.

SENZA QUESTE CONDIZIONI DISCUSSE E CONDIVISE SI CHIEDE LA CHIUSURA IMMEDIATA DEGLI IMPIANTI IN MODO PULITO IN QUANTO LE ATTUALI MODALITA' SONO LE PEGGIORI

Su questi temi e con questi obiettivi il Forum Ferriera promuove per la metà del mese di gennaio 2003 una manifestazione/mobilitazione su " RICONVERSIONE E BONIFICHE " che si articolerà con dibattiti, assemblee e manifestazioni in più giornate.

Il Forum Ferriera si propone con questa iniziativa di:

FORUM FERRIERA
FIOM , FIM e UILM, Legambiente, W.W.F., Comitato Servola Respira, Federazione dei VERDI, La Tua Trieste, Rifondazione Comunista - Trieste 15 dicembre 2002