1. E' necessaria una sede
autorevole dove siano presenti assieme ai sindacati : i circoli e i comitati
di quartiere che in questi anni si sono distinti nella denuncia e nella
controinformazione e le associazioni ambientaliste
2. Qualsiasi cambiamento
deve avvenire con la certezza dei tempi e la destinazione dei lavoratori
coinvolti
3. Ci deve essere un impegno
preventivo di investimenti che garantisca la funzionalità e la messa
a norma di legge degli impianti se la Servola s.p.a. vuole mantenere in
funzione una parte degli impianti per i prossimi sette anni. Anche su questo
è necessaria una forma autorevole di controllo che coinvolga le
parti sociali .
4. Richiediamo di inserire
la formazione e la riqualificazione dei lavoratori in un piano organico
che definisca quale assetto industriale si prevede in seguito alla dismissione
dello stabilimento siderurgico.
5. Non ci sono le condizioni
per gravare ulteriormente questo territorio con insediamenti di grave impatto
ambientale e che mettano in discussione la sicurezza per i cittadini. Eventuali
insediamenti vanno valutati e condivisi dai soggetti territoriali ( non
vogliamo il ripetersi della esperienza Sertubi )
6. Per quanto riguarda i
livelli economici delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti devono essere
garantite le coperture economiche senza nessuna perdita sino alla loro
ricollocazione.
SENZA QUESTE CONDIZIONI DISCUSSE E CONDIVISE SI CHIEDE LA CHIUSURA IMMEDIATA DEGLI IMPIANTI IN MODO PULITO IN QUANTO LE ATTUALI MODALITA' SONO LE PEGGIORI
Su questi temi e con questi obiettivi il Forum Ferriera promuove per la metà del mese di gennaio 2003 una manifestazione/mobilitazione su " RICONVERSIONE E BONIFICHE " che si articolerà con dibattiti, assemblee e manifestazioni in più giornate.
Il Forum Ferriera si propone con questa iniziativa di: