Indagine di prevalenza sui disturbi respiratori nella popolazione pediatrica della Provincia di Trieste. (abstract)

Argomento: Studio di prevalenza

Autori:
Mazzoleni Barbara *, PRESENTATORE: Unità Funzionale di Epidemiologia, ASS 1
 Triestina tel. 040 369110 e-mail riccardo.tominz@ass1.sanita.fvg.it
Tominz Riccardo *, REFERENTE. Indirizzo come sopra.
Cornelio Giovanna *
Campello Cesare §
Bovenzi Massimo §
* Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina
* § Università degli Studi Trieste

Introduzione
Negli anni 90 è stato segnalato un incremento dell’asma e di altri disturbi respiratori ed allergici in molti paesi, con grande variabilità nei valori di prevalenza.
L’interesse della letteratura scientifica si è focalizzato sui fattori ambientali, inquinanti o allergeni, presenti in ambito domestico ma anche al possibile ruolo dell’esposizione ad inquinanti atmosferici che originano dalle emissioni industriali e dal traffico veicolare.
In questo lavoro riferiamo i risultati di uno studio di prevalenza sui disturbi respiratori e allergici nella popolazione pediatrica della Provincia di Trieste e dei fattori di rischio più frequentemente associati.

Obiettivi
Stimare la prevalenza di bambini e ragazzi con disturbi respiratori ed allergici.
Valutare l’importanza dei fattori di rischio.
Valutare la distribuzione della patologia respiratoria nelle varie zone della Provincia, quale indice indiretto di esposizione ad inquinanti outdoor.

Materiali e metodi
Nel corso di un anno personale preparato, utilizzando un questionario validato a livello internazionale (ISAAC – SIDRIA) ha intervistato i genitori di tutti i bambini che erano sottoposti alla quarta dose della vaccinazione diftotetanica (età 4-6 anni) ed alla terza antiepatite B (età 10-13 anni). Su un totale di 3074 eligibili sono state effettuate 2545 interviste, pari all’83% del target.

Risultati
La prevalenza di asma nella provincia di Trieste è sostanzialmente in linea con gli altri centri italiani. La prevalenza di ever wheezing o wheezing last year è risultata associata alla familiarità, ma anche alla residenza in zona urbana industrializzata per la coorte dai 4 ai 6 anni. Nella coorte 10 – 13 anni questi sintomi risultano associati oltre che alla familiarità anche al sesso maschile, mentre non si evidenzia un’associazione con la residenza in area industriale.

Conclusioni
Nei bambini più piccoli l’esposizione ad inquinanti outdoor sembra correlata alla frequenza di wheezing.