E’ questo l’appuntamento centrale di una “Quindici giorni” molto impegnativa
organizzata dal Forum Ferriera e di cui l’assemblea che si è tenuta
in sala Grbec venerdì 7 Marzo ha rappresentato l’inizio. Si trattava,
come scritto nel volantino distribuito in sala, di “definire insieme i
contenuti del convegno” che si terrà il 16 Marzo.
Ad alcuni dei presenti in sala, noti come esperti in dietrologia, oltre
che per la loro convinzione sull’esistenza di un complotto che vede unita
stampa locale, magistratura, azienda sanitaria, sindacati, forze politiche
di sinistra, nell’impedire in ogni modo la chiusura della Ferriera; ad
alcuni dei presenti, si diceva, è forse sfuggito che tema del convegno
non è il mantenimento in vita dello stabilimento ma, al contrario,
la sua riconversione e la bonifica del territorio. La Ferriera chiude:
questo è stato detto (anzi: ripetuto) con chiarezza dai più
diretti interessati, in quanto rappresentanti dei lavoratori, e cioè
dai sindacati.
L’acciaio a Trieste è stato dichiarato «non strategico»
dal Governo nazionale. A Lucchini, proprietario dello stabilimento, non
è sembrato vero questo regalo del Governo: le sua acciaierie infatti
sono in crisi per la concorrenza asiatica. E’ allora da questa situazione
che bisogna partire, se si vuole discutere del futuro della Ferriera in
particolare e dell’industria a Trieste in generale. Una volta decretata
la chiusura, Governo e Lucchini si sono completamente disinteressati del
seguito. Lucchini ha praticamente sospeso la manutenzione, con la conseguenza
che l’inquinamento è aumentato e la sicurezza sul lavoro è
diminuita, fino al verificarsi di incidenti mortali.
Il Governo, dal canto suo, non ha mposto a Lucchini il mantenimento
a norma dello stabilimento, com’era suo obbligo di fare; e nemmeno ha progettato
piani credibili sulla riconversione dell’area e sulla riqualificazione
dei lavoratori addetti. Nel frattempo, a detta di molti, l’inquinamento
nel rione continua ad aumentare: sono stati anche forniti verbalmente dei
dati, che ci si augura vengano documentati e presentati alla discussione
durante il convegno. E’ stata notata (e criticata) l’assenza all’assemblea
dei lavoratori della Ferriera; alcuni di essi sono andati addirittura dal
Sindaco, dimenticando evidentemente che proprio Dipiazza si è pubblicamente
vantato di essere stato l’artefice della chiusura della Ferriera.
Il programma delle iniziative è definito in dettaglio nel riquadro
a pagina 8, per motivi di spazio; chi volesse parteciparvi fattivamente,
prenda contatto con il Forum. A noi dispiace un accavallamento di date:
proprio per il 15 Marzo è in programma a Milano una grandissima
manifestazione della Cgil sulla pace e sui diritti.
D.M
| FORUM
FERRIERA Il programma
|
Venerdì 14 e sabato
15 Marzo
Gazebo informativo del Forum Ferriera in Piazza della Borsa Domenica 16 Marzo (mattino) Convegno “Riconversioni e bonifiche – Ferriera e dintorni” aperto alla città Lunedì 17 e martedì 18 Marzo Gazebo informativo del Forum Ferriera in Piazza della Borsa Mercoledì 19 marzo (sera) Incontro con le forze politiche e di movimento con la presenza di Grazia Francescato dei Verdi vicepresidente del Consorzio per la bonifica di Bagnoli (NA) Sabato 22 marzo Manifestazione cittadina sui contenuti usciti dal convegno |