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«Il
centrodestra fa il gioco della Severstal»
Il presidente uscente della
Provincia, Fabio Scoccimarro, in
pieno periodo di ballottaggio, torna a chiedere la
«rottamazione» della
Ferriera. Ma Rifondazione Comunista non ci sta, conferma il proprio
pieno
appoggio a Ettore Rosato e Maria Teresa Bassa Poropat, ed evidenzia
alcune
apparenti contraddizioni in cui è incorso nell’ultimo periodo il
centrodestra.
Lo fa, in prima persona, il circolo di Servola del Prc, in un volantino
che sta
distribuendo capillarmente in questi giorni agli abitanti dell’intera
zona.
Ricordando come il centrodestra abbia lanciato proclami sulla chiusura
della
Ferriera, ma nella pratica «ha seguito una linea di condotta
filo-aziendale,
che ha permesso alla Severstal-Lucchini di continuare a smantellare gli
impianti pezzo per pezzo, sfruttando al massimo lavoratori e impianti
residui
(cokeria e altoforno), realizzando profitti e portando a compimento
l'affare
della centrale di cogenerazione. Il sindaco Dipiazza e il presidente
della
Provincia Scoccimarro – continua il circolo – hanno lasciato fare
dedicandosi
solo ad alcuni interventi di propaganda, si sono limitati al ridicolo
lavaggio
delle strade.
La città sta ancora aspettando di conoscere i risultati della
consulenza che la Provincia ha affidato nel 2004 alla agenzia Sima del
Gruppo
Gavio sulla ricolloccazione dei lavoratori». Non mancano tirate
d’orecchie
neanche al centrosinistra, «che all'epoca del sindaco Illy, ha
sottovalutato e
minimizzato il problema dell'inquinamento e dell'imbrattamento e ha
malamente
riposto fiducia nella volontà da parte dell'azienda di
effettuare gli
investimenti necessari. Dobbiamo però riconoscere che il sindaco
Illy riuscì
nel 1995 a riunificare la città in una mobilitazione generale in
difesa dei
posti di lavoro della Ferriera di Servola».
Dopo aver ricordato il costrante
impegno del partito per sensibilizzare più gente possibile sui
contenuti della
battaglia, il circolo del Prc si dichiara pronto a costruire una
mobilitazione
generale su una piattaforma in difesa della salute e dei posti di
lavoro. «La
Severstal Lucchini – viene ancora aggiunto – deve presentare al
più presto il
piano industriale che andrà valutato in un confronto paritario
da tutti i
soggetti interessati, mentre il nuovo governo nazionale deve invertire
la
politica di disinteresse per la siderurgia che ha caratterizzato il
governo
Berlusconi negli ultimi cinque anni».
Tra i suggerimenti, ancora, l’invito alla
Severstal Lucchini a reinvestire una parte dei profitti
nell'abbattimento
dell'impatto ambientale, come suggerito dalla relazione commissionata
dalla
Regione all’ingegner Gambardella. Attacco, infine ai candidati del
centrodestra, «che con i loro proclami e la loro politica
filo-aziendale sono
completamente inutili. La loro azione porterebbe a una chiusura
dilazionata nel
tempo, con gravi ricadute occupazionali, nessuna garanzia sulle
bonifiche e un
perdurare dell'imbrattamento e dell'inquinamento («l'azienda
intende sfruttare
la cokeria il più a lungo possibile e incrementare
l'attività di scarico di
materiali sulla banchina a mare».)
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