da IL PICCOLO  16-04-06, pag. 24, Trieste

«Il centrodestra fa il gioco della Severstal»

 
Il presidente uscente della Provincia, Fabio Scoccimarro, in pieno periodo di ballottaggio, torna a chiedere la «rottamazione» della Ferriera. Ma Rifondazione Comunista non ci sta, conferma il proprio pieno appoggio a Ettore Rosato e Maria Teresa Bassa Poropat, ed evidenzia alcune apparenti contraddizioni in cui è incorso nell’ultimo periodo il centrodestra.
Lo fa, in prima persona, il circolo di Servola del Prc, in un volantino che sta distribuendo capillarmente in questi giorni agli abitanti dell’intera zona. Ricordando come il centrodestra abbia lanciato proclami sulla chiusura della Ferriera, ma nella pratica «ha seguito una linea di condotta filo-aziendale, che ha permesso alla Severstal-Lucchini di continuare a smantellare gli impianti pezzo per pezzo, sfruttando al massimo lavoratori e impianti residui (cokeria e altoforno), realizzando profitti e portando a compimento l'affare della centrale di cogenerazione. Il sindaco Dipiazza e il presidente della Provincia Scoccimarro – continua il circolo – hanno lasciato fare dedicandosi solo ad alcuni interventi di propaganda, si sono limitati al ridicolo lavaggio delle strade.
La città sta ancora aspettando di conoscere i risultati della consulenza che la Provincia ha affidato nel 2004 alla agenzia Sima del Gruppo Gavio sulla ricolloccazione dei lavoratori». Non mancano tirate d’orecchie neanche al centrosinistra, «che all'epoca del sindaco Illy, ha sottovalutato e minimizzato il problema dell'inquinamento e dell'imbrattamento e ha malamente riposto fiducia nella volontà da parte dell'azienda di effettuare gli investimenti necessari. Dobbiamo però riconoscere che il sindaco Illy riuscì nel 1995 a riunificare la città in una mobilitazione generale in difesa dei posti di lavoro della Ferriera di Servola».
Dopo aver ricordato il costrante impegno del partito per sensibilizzare più gente possibile sui contenuti della battaglia, il circolo del Prc si dichiara pronto a costruire una mobilitazione generale su una piattaforma in difesa della salute e dei posti di lavoro. «La Severstal Lucchini – viene ancora aggiunto – deve presentare al più presto il piano industriale che andrà valutato in un confronto paritario da tutti i soggetti interessati, mentre il nuovo governo nazionale deve invertire la politica di disinteresse per la siderurgia che ha caratterizzato il governo Berlusconi negli ultimi cinque anni».
Tra i suggerimenti, ancora, l’invito alla Severstal Lucchini a reinvestire una parte dei profitti nell'abbattimento dell'impatto ambientale, come suggerito dalla relazione commissionata dalla Regione all’ingegner Gambardella. Attacco, infine ai candidati del centrodestra, «che con i loro proclami e la loro politica filo-aziendale sono completamente inutili. La loro azione porterebbe a una chiusura dilazionata nel tempo, con gravi ricadute occupazionali, nessuna garanzia sulle bonifiche e un perdurare dell'imbrattamento e dell'inquinamento («l'azienda intende sfruttare la cokeria il più a lungo possibile e incrementare l'attività di scarico di materiali sulla banchina a mare».)