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INCIDENTI LAVORO: PORTO
NAPOLI;GABRIELE,HANNO RAGIONE OPERAI
(ANSA) - NAPOLI, 18 MAG - ''Il sequestro dei mezzi e la
chiusura temporanea di alcune aree del porto di Napoli
dimostrano che avevano ragione i lavoratori a lamentare
l'assenza di elementari misure di sicurezza nei terminal
Conateco e Soteco''. Commenta cosi' l'assessore regionale al
Lavoro Corrado Gabriele l'esito delle attivita' ispettive
effettuata ieri dalla task force predisposta dal prefetto Pansa
nelle aree dove e' morto 3 giorni fa l'operaio Luigi Davide.
''E se, come affermano i lavoratori stessi, il terminal della
Conateco sarebbe addirittura quello meglio organizzato dal punto
di vista della sicurezza, vuol dire che in tutto il porto di
Napoli occorre agire con ispezioni non episodiche, considerando
l'alto volume di movimentazione e il numero di addetti
impiegati'', continua l'assessore regionale. ''E nel caso
dell'incidente mortale di Luigi Davide - sottolinea l'assessore
- ora e' indispensabile rendere giustizia ai familiari ed ai
tanti suoi compagni di lavoro senza indugi; mettendo in
sicurezza il porto di Napoli e puntando su uno spirito di
collaborazione. Chi sa parli e metta nelle condizioni la procura
di poter giungere ad una conclusione delle indagini e le
autorita' di scongiurare nuovi incidenti mortali''.
Gabriele giudica ''ancora una volta fondamentale il ruolo ed
il lavoro delle organizzazioni sindacali e dei responsabili dei
lavoratori per la sicurezza che vanno ascoltate di piu' da parte
di tutti a partire dalle aziende stesse''.
''E' indecoroso e assurdo che le ispezioni per Soteco e
Conateco giungono solo all'indomani di una tragica morte, mentre
invece gli ispettorati della sanita' e quelli del ministero del
lavoro hanno il preciso compito di controllare le imprese in
modo costante e programmato'', ribadisce a nome di tutto il
partito della Rifondazione Comunista Andrea Di Martino
segretario provinciale di Napoli. ''Attendiamo - evidenzia - che
l'utilizzo di risorse nazionali e la deroga al patto sanitario
consentano di assumere altri ispettori del ministero del lavoro
e altri tecnici della prevenzione ambientale nelle ASL della
Campania consentendo cosi' interventi di prevenzione in grado di
scongiurare le tragiche morti bianche come chiedono le 6000
adesioni al sito www.bastamortisullavoro.org, con oltre 1500
adesioni raccolte in citta' negli ultimi giorni e la
moltiplicazione in Campania di gruppi spontanei che raccolgono
le firme per aderire alla petizione lanciata dagli assessori
regionali''.
Nella nota si riferisce ''infine di una buona notizia dalla
Commissione lavoro del Senato dove il senatore di Rifondazione
Comunista Maurizio Zipponi ha chiesto ed ottenuto nella
discussione sul Testo unico di delega al Governo in materia di
sicurezza sul lavoro che la petizione lanciata dagli assessori
regionali abbia un riscontro con il finanziamento per
l'assunzione di nuovi ispettori sul lavoro come confermano le
positive dichiarazioni del sottosegretario al lavoro Antonio
Montagnino''. (ANSA).
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